Lunedì 16 settembre si è svolto, in un Teatro Pasolini strapieno, il Gran Galà dello Sport 2024.
Nel corso della serata sono stati premiati diversi atleti per il loro impegno e i brillanti risultati agonistici e anche altre persone che, con il loro lavoro, spesso silenzioso e sottotraccia, hanno offerto e continuano ad offrire il loro importante contributo per le attività sociali e sportive del nostro il territorio.
Ospite principale della serata è stata la signora Paola, moglie dell’ex calciatore Stefano Marangone, affetto da oltre vent’anni dalla SLA e immobilizzato a letto a causa di questa malattia. Grazie al dialogo tra la signora Paola con Martina Del Piccolo e Paolo Medeossi, sono stati ripercorsi diversi momenti della vita di Stefano che si regge grazie al respiratore artificiale, all’intervento continuo di assistenza e al computer che riesce a leggere il suo pensiero attraverso gli occhi. La cugina di Stefano, Claudia Fraulin, ha raccolto i suoi messaggi e i suoi pensieri pubblicando il libro “Il mondo scritto con gli occhi” che nel corso della serata è stato presentato e commentato in alcune sue parti. Attraverso il libro, che contiene una significativa prefazione di Javier Zanetti, ex grande capitano dell’Inter, nella serata è stata raccolta una somma che la sezione ha donato alla fondazione che si occupa della ricerca per la SLA.
Tra i premiati ci sono stati diversi atleti della Olimpia Danze che nelle diverse discipline, hanno rappresentato la nostra regione alle finali nazionali ottenendo lusinghieri risultati. Una menzione anche per diverse squadre giovanili: una dell’ABC, la locale associazione che si occupa della pallacanestro (i campioni provinciali under 17), tre compagini del baseball e una del softball dei Tigers (campioni regionali e finalisti nazionali). Una targa a ricordo della serata anche per due allenatrici e tre giovani promesse della pallavolo della Sporting Club, per Mattia Vrech calciatore della nazionale italiana IFCPF (la federazione internazionale di calcio contro la paralisi), per due marciatori che hanno ottenuto ottimi tempi nelle tante maratone che hanno corso, per Clara Smilzotti e Luigi Scarantino campioni del mondo di canoa K2 master, per Josef Marvucic campione del mondo di canottaggio under 19, per due giovani pattinatrici e per alcuni ospiti del CAMPP di Corgnolo e per una giovane che pratica il baskin.
Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Cervignano Andrea Balducci, l’assessore alla cultura Cristian Zanfabro, il vicesindaco di Terzo d’Aquileia Ornella Moro, quello di Ruda Lorenzo Fumo, il delegato regionale dei veterani sportivi Tarcisio Fattori, la presidente della sezione dei veterani sportivi di Pordenone Paola Zelanda, Luciano Sartoretti e Maurizio Moro rispettivamente presidente e direttore della Credifriuli, don Sinuhe, parroco di Cervignano.
A chiusura della manifestazione è stata consegnata una targa alla Olimpia Danze di Cervignano per l’importante ruolo che svolge nel nostro territorio da quasi 50 anni, con oltre 230 atleti che spesso partecipano alle finali nazionali delle varie specialità e per aver ottenuto, da parte del CONI nazionale, una stella di bronzo al merito sportivo.

